Museo della Scienza e della Tecnologia
Via San Vittore 21 - Milano
Orario di apertura:
da martedì a venerdì 9:30/17.00
sabato e festivi 9:30/18:30
Come arrivare al Museo della Scienza e della Tecnica:
MM2 (linea verde) fermata S.Ambrogio
bus ATM: 50- 58 (fermata s.Vittore) - 94 (fermata Carducci)
Un pò di storia del Museo della Scienza e della TecnicaL'edificio che attualmente ospita il museo della scienza e della tecnica, e dedicato a Leomardo da Vinci, fu sede di un convento di frati Olivetani risalente al secolo XVI. Abbandonato in epoca napoleonica, è stato appositamente ristrutturato, ed inaugurato nel 1953, per l'uso moderno dopo un lungo periodo di abbandono e per i danneggiamenti subiti della seconda guerra mondiale.
Resti di antiche mura e tombe risalenti all'epoca romana, sono visibili nei chistri ed in alcuni punti del piano seminterrato dell'edificio.
Vistare Il Museo della Scienza e della Tecnica di MilanoSe siete a Milano una visita a questo museo è d’obbligo, soprattutto se siete giovani oppure genitori con al seguito i propri figli.
Su una superficie di 40.000 metri quadrati, è presente il prodotto dell'ingegno scientifico e tecnologico dell'uomo in ogni epoca.

L'attrattiva centrale è
l'esposizione permanente dedicata a Leonardo, cui è adibita un'intera galleria dove sono esposti 30 modellini di macchine progettate da Leonardo, spaziando da quelle civilile a quelle militari, dagli studi sui materiali all'architettura, con il modellino della città ideale.
Sulle pareti sono collocati pannelli riproducenti opere ed appunti relativi all'anatomia, a studi di fisica, macchine ed ingegneria idraulica.
Una serie di sale sono dedicate a varie discipline come:
orologeria, radio e telecomunicazioni, elettricità, suono e acustica, strumenti musicali, astronomia, dove in queste sale è possibile assistere ad alcuni esperimenti di importanza fisica e tecnica.
Le altre sezioni interne del museo sono dedicate invece ai:
trasporti terrestri, fotocinematografia, arti grafiche, tessitura, produzione dell'energia dalla rivoluzione industriale ad oggi, metallurgia e lavorazione dei metalli e arte orafa.
Per i ragazzi, ma in realtà anche per gli adulti, sono attivi diversi laboratori interattivi, dove è possibile svolgere attività pratiche sotto la supervisione e la guida di un animatore scientifico.

All'esterno del museo è possibile visitare:
Il padiglione ferroviario che riproduce fedelmente una stazione ferroviaria di fine '800 dove sono esposte diverse locomotive a vapore e locomotori elettrici con illustrate le tecnologie usate nel campo ferroviario come la posa dei binari, i trafori, i ponti, la segnaletica, gli scambi, il telegrafo tra le stazioni e tantissimo altro.
Il padiglione aeronavale, realizzato nel 1968, dove è presentato il tema della navigazione marittima ed aerea, sia civile che militare. Sono presenti cimeli di antiche navi da guerra e alcuni mezzi di assalto marittimi ed aerei impiegati nei due conflitti mondiali. Nella collezione spiccano pezzi prestigiosi quali la nave scuola Ebe, un veliero in legno varato nell 1921 e donato al museo dalla Marina Militare Italiana, una sezione della nave da crociera Conte Biancamano comprendente il ponte di comando ed una sala passeggeri, occasionalmente impiegata per attività del museo, ed il sommergibile Enrico Toti, donato anch'esso dalla Marina Militare Italiana.
Il giardino esterno dove sono presenti alcune installazioni didattiche dove nel periodo estivo vengono organizzate attività ricreative ed educative per i bambini.