Museo del Duomo di Milano
Palazzo Reale
Piazza Duomo 14 - Milano
Orario di apertura:
momentaneamente chiuso per restauri.
per altre informazioni
Come arrivare al Museo del Duomo di Milano:
MM1 (linea rossa) fermata Duomo.
MM3 (linea gialla) fermata Duomo.
Tram Via Orefici: 2 - 3 - 4 - 12 - 14 - 19 - 20 - 24 - 27
Breve storia del Museo del Duomo
Con le sue venti sale, il Museo del Duomo, ripercorre la storia di questa straordinaria e bellissima cattedrale di Milano: le fasi della sua costruzione, i progetti, le sculture, le vetrate e gli arredi sacri.
Il Museo del Duomo venne inaugurato nel 1953, ma l'idea della sua realizzazione era già nata nel penultimo decennio dell'Ottocento, per non disperdere e di valorizzare tutto il materiale non in opera sul Duomo, legato alla sua storia e alla sua costruzione, nonchè dal desiderio che il Duomo di Milano avesse un proprio Museo come altre grandi cattedrali.
Una prima parziale attuazione avenne nel 1910 nelle sale al primo piano del Palazzo della Fabbrica del Duomo. La difficoltà di accesso ai locali e l’arricchimento della quantità del materiale da salvaguardare lo spazio non era più sufficiente.
Nel 1948 la Fabbrica del Duomo ottenne la concessione di nove sale situate al piano terreno dell’ala più antica di Palazzo Reale, e finalmente nel 1953 la sede idonea per ospitare ed esporre le opere da salvaguardare, la cui quantità era notevolmente aumentata dopo i danni inferti dai bombardamenti del secondo conflitto bellico.

Il Museo comprendeva circa duecento pezzi, tra cui opere di statuaria, arazzi, sbalzi, bozzetti in terracotta, materiale grafico, dipinti, modelli lignei, vetrate, e una sezione dedicata ai documenti degli archivi Storico e Musicale, accessibile solo agli studiosi.
Per degrado di molte opere d'arte causato dall'inquinamento atmosferico e per la disponibilità di altro materiale, negli dal 1974 al 1977 il Museo venne ampliato con l'aggiunta di altre dieci sale, alcune delle quali di grande prestigio architettonico, e completamente riallestito e riordinato secondo un progetto rigorosamente storico cronologico.