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Basilica Santa Maria della Passione

Via Conservatorio, 14 - Milano

Orario di apertura:
feriale 7/12
domenica 9/12:15 - 15/18:15

Come arrivare:
Bus ATM (V.Pietro Mascagni) : 54 - 61
Basilica Santa Maria della Passione


Storia della Basilica Santa Maria della Passione e i suoi capolavori
chiese/mariadellapassione1.jpgLa cinquecentesca Basilica di Santa Maria della Passione è una tra le più belle e grandi chiese della città e per ampiezza il secondo edificio milanese dopo il Duomo.
L’opera originaria, ideata da Giovanni Battagio, fu proseguita da Cristoforo Lombardo. Sua è la cupola che realizzò nel 1530.
Successivamente nel 1573, per opera di Martino Bassi, furono costruite tre lunghe navate e prolungato il braccio anteriore trasformando così la pianta originaria della chiesa che da croce greca passò a croce latina.
La facciata barocca esuberante di statue e ornamenti è stata realizzata nel 1692-1729 dal Rusnati. I tre portali all’ingresso sono sormontati da altorilievi raffiguranti al centro La deposizione dalla croce, a sinistra l’Incoronazione di spine e a destra La Flagellazione.
L’interno della chiesa è un’ autentica pinacoteca ed è una delle chiese più rinomate per le rare pitture che vi si conservano. Sono presenti opere del Daniele Crespi, di Carlo Urbino, di Giulio Campi, di Bernardino Luini, Di Panfilo Nuvolose, di Gaudenzio Ferrari e di artisti appartenenti ad aree culturali differenti da quella lombarda.
L’ottagono centrale, sormontato dalla cupola cinquecentesca del Lombardino, è il cuore della basilica. Ai pilastri si trovano otto quadri della Passione che costituiscono una sorta di Via Crucis.
I preziosi affreschi dipinti sulle pareti della Sala Capitolare che raffigurano Vescovi e Santi dell’Ordine Lateranense sono di Ambrogio da Fossano detto il Bergognone (1481-1522) e di suo figlio Bernardino.
chiese/mariadellapassione2.jpgSede sin dal 1500 di un’intensa attività musicale, tra il XVI e il XVII secolo furono costruiti due organi , uno in fronte all’altro. Quello di destra fu realizzato dal celebre Antenati, quello di sinistra fu realizzato dall’organaro Valvassori (autore anche dell’organo del Duomo).
La Basilica che è l’unica chiesa in Lombardia a disporre di due strumenti dialoganti.
La devozione alla musica di questa bellissima basilica, vari sono concerti che si tengono, la noterete appena entrerete. Una dolce e bellissima musica di sottofondo vi accompegnerà per tutta la durata della vostra visita.

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