english italian
Home arrow Milano News arrow : Libero - News di Milano

Milano News

LiberoNews.it - Libero di sfogliare... Anche OnLine

Libero-News
LiberoNews.it - Libero di sfogliare... Anche OnLine

Bloglines, Google Reader, My MSN, Netvibes, Newsburst
Newsgator, Odeo, Podnova, Rojo, My Yahoo!, Desktop Reader

  • favicon Carlo show. Tour inglese su un lussuoso treno ecosostenibile 07 Sep 2010, 14:04

    Tempi duri per la monarchia britannica. La regina Elisabetta è stata fotografata con le scarpe bucate mentre il Guardian ha scoperto che il tour ambientalista del principe Carlo costerà ai contribuenti almeno 50mila sterline.

    Il viaggio di cinque giorni nel Regno Unito doveva servire a sensibilizzare i sudditi sul rispetto dell’ambiente ma sta suscitando solo polemiche di altro tipo. Carlo aveva deciso di viaggiare su un treno trainato da una locomotiva alimentata da grasso da cucina che inquina circa il 10% in meno di un diesel. Peccato che il principe non abbia voluto risparmiare sui comfort, influendo sul prezzo dell’operazione. Il reale è accompagnato da 14 persone. Il treno, partito ieri da Glasgow, ospita uno studio per Carlo, un grande salone da pranzo e una camera da letto matrimoniale completa di bagno privato per l’erede al trono e la moglie Camilla.

    Scettici molti scozzesi, i primi ad assistere al tour di Carlo che è parito proprio dal nord del Paese. “Sta portando avanti un show politico tutto personale  a spese dei contribuenti “ ha detto il direttore del Repubblic, Graham Smith. “Sta superando il limite tra l’essere un erede al trono e l’essere un’attivista – ha aggiunto – ci dovrebbe essere un’inchiesta parlamentare sull’uso dei fondi pubblici”. “Non sono sicura che molte persone si uniranno con entusiasmo alla sua causa” ha commentato Nicky Coles, 38 anni, baby sitter. "Lui è un reale, può chiedere al suo giardiniere di fare un’agricoltura biologica mentre il resto di noi deve andare al supermercato e pagare pure di più”. Polemici anche gli attivisti di un’organizzazione che si batte per l’abolizione della monarchia che ha definito il treno “verde” di Carlo “uno spettacolo politico” che viola il ruolo che la Costituzione assegna al principe.


  • favicon Londra commemora il 70° dei bombardamenti nazisti 07 Sep 2010, 13:50

    A settant’anni dal devastante bombardamento tedesco, un video mostra i danni degli ordigni lanciati su Londra durante la Seconda Guerra mondiale, la drammatica distruzione di diverse attrazioni londinesi, compreso il Flagship Store di John Lewis in Oxford Street, e l’ex primo ministro Winston Churchill in visita nei siti colpiti dalle bombe.

    Il filmato è stato trovato in soffitta dalla famiglia di un operaio aereo che aveva ripreso alcune scene di guerra con le attrezzature in uso nel 1940 E reso noto lo scorso lunedì per ricordare l'inizio dei bombardamenti.



    Il Regno Unito ha ricordato oggi la terribile offensiva aerea iniziata il 7 settembre del ‘40 contro Londra e altre città. In memoria di quei tragici fatti si è tenuta una messa solenne della cattedrale londinese di St.Paul, alla quale hanno partecipato veterani, ex piloti militari, vigili del fuoco e infermiere. La celebre chiesa sopravvisse miracolosamente ai bombardamenti, che costarono la vita a 400 londinese nella prima notte di bombardamenti, a cui ne seguirono altre 75. In totale 40mila britannici persero la vita sotto le bombe del Terzo Reich.


  • favicon Fini: "Non mi dimetto" 07 Sep 2010, 13:26

    Gianfranco Fini non ha dubbi: vuole restare presidente della Camera fino alla fine della legislatura. Enrico Mentana gli dà il benvenuto nello studio del TgLa7, in apertura dell'edizione delle 20, presentandolo come "il presidente della Camera fino a prova contraria" e il fondatore di Fli subito aggiunge: "Io mi auguro almeno per tre anni".
    Fini commenta quindi la giornata odierna con un "
    tanto rumore per nulla". Poi definisce il premier Berlusconi e il leader della Lega Umberto Bossi degli "analfabeti della Costituzione", perché non hanno il potere di chiedere le sue dimissioni: "Faccio una previsione: Berlusconi e Bossi non saliranno al Colle a chiedere le mie dimissioni perché se andassero per questo dimostrerebbero al mondo di essere degli analfabeti del diritto costituzionale". Piuttosto i due "saliranno al Quirinale per parlare della situazione politica e questo mi sembra ben che meno doveroso".

    Ad eventuali elezioni anticipate il presidente della Camera però si dichiara "prontissimo", anche se "andare al voto adesso è da irresponsabili, il governo deve governare" e Futuro e libertà è pronta a discutere "con Forza Italia allargata e la Lega come tradurre in concreto i punti" per rilanciare il Paese.

    Tornando sul ruolo istituzionale ricoperto, Fini ribadisce che al presidente della Camera "non è vietato fare politica" e "sarebbe molto grave se qualcuno, in particolare il presidente del Consiglio dicesse 'ti abbiamo eletto noi, ora rispondi a noi'. Sarebbe una concezione proprietaria" delle istituzioni. Fini non si dimetterà "a meno che non mi si dimostri che sono venuto meno all’unico dovere del presidente della Camera, scritto nell’art. 8 del regolamento: rappresentare la Camera, assicurarne i lavori e far rispettare le norme". Insomma, aggiunge Fini, "io non rappresento la maggioranza. E se qualcuno della maggioranza me lo dicesse ancora, io replicherei: non sei proprietario delle istituzioni".   E ancora: "Ho sentito quel simpaticone di Bossi parlare di 'trasloco' o di 'spostamento' di Fini, ma la Camera non è una dependance del governo. Il Parlamento non dipende dal governo".

    La casa a Montecarlo
    - Mentana insiste poi sulla casa a Montecarlo. Fini rigetta ogni accusa: "Non sono mai andato in quella casa". Chi dice il contrario "lo provi. Non ho nulla da nascondere". Quando la vicenda "sarà più chiara di quanto è già, farà ridere, io attendo serenamente gli accertamenti della magistratura". Poi per troncare il discorso, stanco delle domande sugli immobili di An e i Tulliani, chiede ironico: "Ma si occupa lei di Novella 2000?".

    Il sondaggio
    - Un sondaggio condotto
    dall’istituto Crespi Ricerche su un campione di individui che hanno ascoltato il discorso di Fini rivela che il 76% degli italiani ha giudicato complessivamente positivo l'intervento. Il 63% esprime un giudizio positivo sulle posizioni assunte rispetto al PdL, Berlusconi e il Governo. La metà del campione si dichiara d’accordo con Fini quando dice che il partito non esiste più, anche se il 70% non crede che andrà avanti senza ribaltoni o cambi di campo.

    Gli ascolti di Mentana
    - Dopo il 10% ottenuto domenica scorsa grazie al traino di Mirabello, il TgLa7 di Enrico Mentana torna a stabilizzarsi sulla media del 7%. Ieri ha siglato il 7,85 per cento di share, con un milione 682 mila telespettatori. Quasi 2,9  milioni i contatti (2.878.229) e un picco di massimo ascolto   dell’8,84% di share con quasi 2 milioni di telespettatori (1.986.778)   alle 20.20. Molto bene anche l’edizione delle 7.30, con il 6,09% e   242mila telespettatori (picco di massimo ascolto del 7,20%), e ancora   in crescita quella delle 13.30, seguita da 616.787 persone per il   3,75% di share, con più di 1,2 milioni di contatti (1.232.504) e un   picco del 4,32%.
    Pier Silvio Berlusconi ci tiene a precisare che Mentana "per ora non ha portato via un solo spettatore al Tg5: dati alla mano, ha limato ascolti a RaiTre e al Tg1" ma non al canale di punta della Mediaset.

  • favicon Tremonti: "Non sarà un autunno di emergenza" 07 Sep 2010, 13:23

    Nessuna preoccupazione è stata espressa dall'Ecofin sulla situazione politica italiana. Lo afferma il ministro dell’Economia Giulio Tremonti, nel corso di una conferenza stampa al termine del vertice europeo. I 27 ministri delle Finanze non temono eventuali ripercussioni delle tensioni tra il presidente del Consiglio Berlusconi e la terza carica dello Stato Gianfranco Fini, anche perché "a prescindere da tanti fatti individuali - ha sottolineato il ministro - va riconosciuta la serietà del paese".

    Si può dire che "non ci sarà un’emergenza autunnale. E’ il terzo autunno dalla crisi e noi non pensiamo che sarà di emergenza e di rottura". L'emergenza "non è finita ma neanche continua". Per questa ragione "non ci sarà una nuova manovra correttiva". Piuttosto, ha aggiunto, "entriamo in una fase in cui non dovremo più gestire la crisi ma tornare a essere competitivi". Difficile fare previsioni "in un’economia così complessa, così nuova, in un mondo in cui può succedere di tutto": per questo, ha scherzato Tremonti, la formula "in terra incognita", varata negli anni scorsi, resta sempre attuale.


  • favicon L'Italia riscopre ago e filo 07 Sep 2010, 13:15

    Quando si pensa a ricamo, merletto, punto croce,… vengono in mente le nonne, i profumi dell’infanzia, le serate invernali. Molti credono che tutto questo sia una tradizione ormai sepolta da tv, internet e centri commerciali ma non è così. Sono tante le persone, anche giovani, che oggi continuano a fare questi lavoretti a mano, magari per distinguersi con un abito o un accessorio davvero unico.

    A tutti gli appassionati e a tutti i curiosi è dedicato il Forum Internazionale della Creatività Tessile che si terrà alle Fiere di Parma dal 13 al 15 maggio 2011 grazie a Italia Invita. Ricamo, merletto, patchwork, quilting, feltro, punto croce, uncinetto, tessitura, maglia. Ogni attività avrà il suo spazio all’interno della manifestazione che l’anno scorso ha richiamato più di 6.700 visitatori, “il 30% in più dell’edizione 2007 e con una significativa presenza internazionale” sottolinea Anna Feola, responsabile dell’ufficio stampa del Forum.

    Il tema conduttore dell’incontro sarà “l’Herbarium”. Ogni sezione sarà chiamata a interpretare l’argomento con le proprie tecniche specifiche. Parteciperanno artisti, atelier e varie regioni italiane con le loro associazioni, scuole e laboratori artigianali. Un momento per scambiarsi idee e conoscere le novità del “mestiere” sia in Italia che all’estero.

    Mancano ancora vari mesi a maggio 2011, un tempo neanche troppo lungo per chi vorrà partecipare a uno dei due concorsi indetti in occasione della manifestazione. Il primo, a livello internazionale, riguarderà  il patchwork e il quilting e sarà rivolto a quiltiste singole o gruppi e associazioni, chiamati a interpretare un erbario contemporaneo con queste tecniche.
    Il secondo, chiamato “Bandiere”, interesserà il ricamo, il merletto e l’intreccio e sarà rivolto a tutti i residenti in Italia. I partecipanti dovranno esprimere la propria appartenenza a un colore, un simbolo, una cultura attraverso la creatività tessile, con qualsiasi tecnica o combinazione di tecniche.


  • favicon Pedofilia, 1 bimbo su 5 in Europa subisce abusi 07 Sep 2010, 13:01

    “Non abbiamo la certezza delle cifre ma sappiamo che almeno un bambino su cinque in Europa subisce violenze sessuali”. A lanciare l’allarme è Maud De Boer-Buquicchio, vicesegretario generale del Consiglio d'Europa, a Roma per la riunione dei vertici dell'organizzazione internazionale prevista di domani.

    Il dato è “terribile” e va combattuto: “Sono anni che portiamo avanti questa battaglia”, ha spiegato De Boer, ricordando la Convenzione del Consiglio d'Europa sulla protezione dei minori contro lo sfruttamento e l'abuso sessuale, adottata a Lanzarote il 25 ottobre 2007. Ma ora serve “un impegno di prevenzione a livello statale e regionale anche attraverso un monitoraggio della rete internet”; bisogna proteggere i bambini, rendendoli “consapevoli dei rischi che corrono”; “rendere visibile all'opinione pubblica il fenomeno”. In questa direzione va la collaborazione tra De Boer e il ministro delle Pari Opportunità Mara Carfagna. Assieme alla parlamentare italiana “stiamo preparando un grande convegno per fine settembre a Roma”, con l’augurio che in quella occasione, l'Italia “annunci la ratifica della Convenzione di Lanzarote” firmata da 33 Stati e finora ratificata da 8 Paesi membri. “L’Italia è stata importante per l'elaborazione del testo. La proposta di ratifica è pronta dal novembre 2009, spero che il procedimento venga ultimato”.


  • favicon Google si autocelebra con palline colorate 07 Sep 2010, 12:04

    Molti, aprendo la homepage di Google, si saran chiesti che cosa stesse succedendo. Al posto del solito logo, palline colorate esplodono a ogni passaggio del mouse. Tranquilli, non state impazzendo e il vostro computer non ha nessun problema. È solo il modo che il portale ha usato per ricordare agli utenti le sue caratteristiche: “velocità, interazione, divertimento”. Un'autocelebrazione.

    Non c’è nessuna ricorrenza questa volta, almeno in forma ufficiale. In realtà, in questi giorni, il motore di ricerca festeggia i suoi primi 12 anni ma Google Italia nega un qualsiasi collegamento con l’originale homepage.

    In Italia, circa ogni tre mesi si riunisce un team interno al portale per discutere i temi da segnalare il trimestre successivo. Google Italia sottolinea che molte proposte vengono da community e quindi dagli utenti stessi. Spesso i “doodle”, i disegni che si possono trovare dietro al logo del motore di ricerca, nascono da concorsi fra gli internauti come quello per i Mondiali di calcio 2010. Le proposte raccolte nel nostro Paese vengono poi presentate all’ufficio design centrale negli Stati Uniti che raccoglie, seleziona e crea.


  • favicon Le tute blu restano senza contratto. La Fiom: è scontro sociale 07 Sep 2010, 11:53

    Il contratto nazionale dei metalmeccanici non c'è più. Un milione di lavoratori delle industrie automobilistiche e della componentistica, dal primo gennaio 2012, sarà scoperto sul fronte delle tutele contrattuali. Federmeccanica, infatti,  ha dato mandato al suo presidente, Pierluigi Ceccardi, di recedere dal contratto nazionale siglato il 20 gennaio 2008 in via "cautelativa". In pratica, spiegano da Federmeccanica, si tratta di un'azione di difesa in risposta alle azioni giudiziarie minacciate dalla Fiom relative all'applicazione di tale accordo.

    La replica della Fiom non si è fatta attendere. Con tono minaccioso, la Cgil delle tute blu ha parlato di scontro sociale. "L'atto di Federmeccanica apre lo scontro sociale". Il segretario generale della Fiom, Maurizio Landini, ha detto che si tratta di "uno strappo alle regole democratiche grave perchè si impedisce ai lavoratori di decidere sul loro contratto e si sceglie di trattare con i sindacati che non hanno alcun mandato in questa direzione e in ogni caso rappresentano la minoranza dei dipendenti metalmeccanici".
    Per la Fim-Cisl, invece, non si tratta di una novità
    . "Per noi il contratto del 2008 era già decaduto dal punto di vista formale e sostanziale e quindi non si tratta di alcuna novità".

    Passa la linea Marchionne - Il presidente Ceccardi garantisce che non c'è stata nessuna pressione da parte di Fiat, il primo gruppo automobilistico italiano. Ma la disdetta del contratto va puntualmente incontro alle richieste avanzate proprio dall'amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne, in seguito alla spaccatura che si è creata tra i sindacati dopo il referendum sul piano di rilancio dello stabilimento di Pomigliano.

    Le reazioni dal mondo politico -  Per Nichi Vendola, governatore della Puglia, la scelta di Federmeccanica è "un errore che non aiuterà le imprese, che non aiuterà la Fiat nè Marchionne. Come è noto c'è una dialettica forte anche all'interno della borghesia d'impresa e le critiche a Marchionne sono giunte anche aspre dalle personalità più insospettabili, come Romiti. Marchionne colloca in Italia una battaglia che ha sempre meno a che fare con gli obiettivi di competitività e produttività ma sembra una battaglia di redifinizione degli assetti politici e culturali del paese". Per il sindaco di Torino, Sergio Chiamparino, "nelle relazioni industriali gli atti unilaterali non portano da nessuna parte".

     

  • favicon Cassazione: la molestia su Facebook è stalking 07 Sep 2010, 11:23

    Non solo pedinamenti e chiamate a ogni ora del giorno, adesso, tra le minacce degli stalker rientrano anche i messaggi scritti su Facebook. A stabilirlo è la Cassazione che ha confermato oggi i domiciliari, disposti dal Tribunale di Potenza, per un ragazzo accusato di “atti persecutori” ai danni dell’ex fidanzata.


    Il giovane, non rassegnandosi alla fine della relazione, prima aveva riempito di minacce la bacheca virtuale del social network, poi aveva postato un video che ritraeva i due durante un rapporto sessuale. Non contento aveva anche tartassato il nuovo compagno della ragazza con foto precedentemente scattate in situazioni intime.

    “Continui episodi di molestie, consistiti in telefonate, invii di sms, messaggi di posta elettronica e tramite Facebook, anche nell'ufficio dove lei lavorava” avevano portato il Tribunale di Lagonegro, dopo la denuncia della ragazza, nel febbraio 2010 a disporre la custodia cautelare in carcere per l'uomo. In riforma del provvedimento, poi, il Tribunale di Potenza aveva concesso i domiciliari.

    Inutile per l’indagato il ricorso in Cassazione: i Supremi Giudici, infatti, hanno confermato il provvedimento ritenendo quei comportamenti “minacciosi e molesti” e considerando “gravi indizi di colpevolezza” anche i messaggi su Facebook, che avevano creato nella vittima “uno stato d'animo di profondo disagio e paura in conseguenza delle vessazioni patite”.


  • favicon Usa, 80 anni fa nasceva lo scotch 07 Sep 2010, 11:19

    Lo scotch domani compie 80 anni. Ma non si tratta del tipico prodotto scozzese. Era l’8 settembre del 1930 quando l’azienda americana 3M ha creato in Minnesota il famoso nastro adesivo. Un oggetto che mandò in soffitta colla e lacci cambiando e rivoluzionando per sempre il modo di imballare e confezionare i pacchetti.

    Diventato famoso in tutto il mondo, ormai ne esistono di tutti i tipi: colorato, trasparente, biadesivo, resistente, marrone o addirittura colorato per i regali. E poi anche il “dispenser”: ormai ne esistono di tutte le forme e colore.

    L'azienda che lo ha inventato ha una storia antica. Nel 1902 a St. Paul, in Minnesota, in una remota provincia del nord degli Stati Uniti, cinque uomini d'affari hanno inziato a produrre la prima carta vetrata impermeabile al mondo. All'inizio lavorarono per l'industria automobilistica, ma già nel 1925 l'azienda inizia a sperimentare nuovi materiali.

    Poi, cinque anni dopo, un impiegato di nome Richard Drew inventa nel suo laboratorio il primo nastro adesivo in cellophane sensibile alla pressione. Lo scotch negli Usa fu subito un successo, ma venne commercializzato in Europa solo sette anni dopo. Durante la guerra, la 3M si concentra nella produzione bellica, poi negli anni '50 brevetta le prime pellicole riflettenti per la segnaletica stradale.

    In quegli anni, si faceva strada la tecnologia del cinema e della tv. E la 3M cominciò a produrre i nastri magnetici necessari per la registrazione audio e video. Sempre in quel periodo fece i primi passi nelle arti grafiche con le nuove lastre per la stampa in offset. Passano i decenni e negli anni '60 si arriverà ai microfilm e a prodotti per la fotografia. Più avanti la ditta produrrà le lastre che si usano in radiologia. Nel 1980 nasce il nipotino del vecchio scotch, il famoso post-it: il mitico foglietto con una parte adesiva utilissimo per lasciare messaggi e aiutare i più distratti.


Eventi in Milano